Fra i cordarini

Vocaboloicona ordinamentoPronunciaSignificato
agnaiṡa

donna di servizio. “Picén, ciâma l’agnaiṡa e géng-li che la s pâgia dal piêro". "Ragazzo, chiama la serva e dille che porti del vino”.

bartûc cun la móffa

tortelloni con la ricotta.

bélli

i soldi. “Quänd am pòget i bélli dla rêchia?” "Quando mi restituisci i soldi del prestito? (requiem!).

buriån

umido, intingolo.

caléss

chilogrammi

capâna

testa vuota. “Cus’èt int la capâna?” "Cos'hai in quella testa vuota?"

cémmina

canapa

cianciûla

il ragazzo-fattorino addetto a girare la manovella (detta maṡûla).

ciòsp

padrone di casa, capofamiglia.

cutîr

mangiare

furtóccia

cipolla.

furtócc’

aceto, vino acido. “Al piêro l é furtócc’.” "Il vino sa di aceto."

gåurd

buono

inbróuna

sera

landén

bicchieri.

lóssa

cena, ma in questi casi fame, languore.

lucîni

fagioli

lungagnåuṡi ed bâc

tagliatelle con carne suina (salsiccia).

lungagnåuṡi ed Lénzi

riso (Lenzi = ex podestà proprietario di grandi risaie).

mażuréina

reggitrice della casa.

meżlóss

mezzogiorno

mincêr

guardare, vedere.

navagåuṡ

baccalà, stoccafisso, aringa.

péjja candåuṡa

vino rosso.

péjja muratta

vino bianco.

presapôc

orologio

sapâri

bottiglia.

såuratâc

salame a fette.

ṡbéllza

polenta.

ṡbéllza e lucîni

polenta e fagioli.

ṡgâfla ed créjja

grossa bistecca.

ṡmajadåura

macchina-utensile per preparare lo spago. Ridotta la canapa in fili sottilissimi, la si fa passare, per bagnarla ben bene, in una bacinella d’acqua posta inferiormente alla macchina stessa; i fili, sempre di seguito, si portano in alto e vengono incerati a dovere; quindi raccolti prima in matasse e poi in gomitoli.

soterèni

lasagne al forno.

sumâra

tavola.

tamaggna

crescente.

tamaggna in burnatta

crescente fritta (burnatta = padella).

tamaggna in ferovî

crescente su graticola.

zîrcuel

piatti.