Il giangolo

Progetto realizzato da: Giuliana Rossetti, dirigente scolastico, Lia Collina, Daniela Stefanelli, Classe 1^A, I.P.S.S.A.R. "Bartolomeo Scappi" di Castel San Pietro Terme
Memoria storica: Giuseppe Castagnari (Pippi Cordarino)
Si ringrazia per la consulenza: Giorgio Rimondini, Eolo Zuppiroli

Con la collaborazione del comune di Castel San Pietro Terme e della Associazione Turistica Pro Loco

Vocaboloicona ordinamentoPronunciaSignificato
bartûc cun la móffa

tortelloni con la ricotta.

bélli

i soldi. “Quänd am pòget i bélli dla rêchia?” "Quando mi restituisci i soldi del prestito? (requiem!).

buriån

umido, intingolo.

capâna

testa vuota. “Cus’èt int la capâna?” "Cos'hai in quella testa vuota?"

cónza

concia

cutîr

mangiare

furchèl

forcale

furtóccia

cipolla.

furtócc’

aceto, vino acido. “Al piêro l é furtócc’.” "Il vino sa di aceto."

landén

bicchieri.

lóssa

cena, ma in questi casi fame, languore.

lucîni

fagioli

lungagnåuṡi ed bâc

tagliatelle con carne suina (salsiccia).

lungagnåuṡi ed Lénzi

riso (Lenzi = ex podestà proprietario di grandi risaie).

maṡûla

ripetitività (a. termine dei cordarini: manovella per attorcigliare la corda

mażuréina

reggitrice della casa.

mincêr

guardare, vedere.

navagåuṡ

baccalà, stoccafisso, aringa.

patòc

[avv.] del tutto; mói patòc /bagnato fradicio

soterèni

lasagne al forno.

sumâra

tavola.