Lessico dialettale castellano

Come tutte le lingue, anche l’italiano è nato dall’elaborazione di una parlata locale; esso infatti deriva nelle sue strutture linguistiche fondamentali (fonologia, morfologia, sintassi e vocabolario di base) dal dialetto fiorentino del Trecento. Nelle varie zone del nostro Paese si sono poi formate, col tempo, molte parlate dialettali diverse (vedi cartine 1 e 2).

Fig. 1
Fig. 2

Al gruppo dialettale bolognese appartengono numerose parlate locali, suddivisibili in cinque gruppi:

  1. il dialetto bolognese cittadino vero e proprio;
  2. i dialetti rustici occidentali parlati nella campagna a ovest e a nord di Bologna;
  3. quelli orientali parlati a est e (un po’ a nord) di Bologna, esclusa Imola già nella Romagna;
  4. quelli settentrionali parlati nella parte estrema a nord fino al confine con la provincia di Ferrara;
  5. i dialetti “montanari” tipici dell’Appennino bolognese.

A noi, qui, interessano quelli del terzo gruppo perché è tra questi che si colloca il dialetto castellano.

Anche dai più anziani castellani che ancora si esprimono in diaetto molti vocaboli non vengono più usati, specialmente quelli che hanno (che avevano) attinenza coi mestieri non più praticati o relativi ad oggetti non più di uso comune.

Alcuni vocaboli sono completamente nuovi, i cosiddetti neologi-smi, altri sono piatti adattamenti dall’italiano al dialetto. Per di più il nostro dialetto non ha mai avuto una serie di vocaboli tale da coprire l’intera gamma dei lemmi italiani, come è invece patrimonio di altre parlate dialettali veramente “complete”, anche in zone a noi limitrofe (si pensi al romagnolo).
Né si può dire che sia una mera corruzione dell’italiano: è solo un suo prossimo semplice cugino.

Comunque alcune espressioni, alcuni vocaboli, anche se ormai sporadicamente usati, saranno ugualmente riportati perché sono molto rappresentativi di un mondo durato tanti decenni e perché hanno costituito il fattore principale di coesione delle genti castellane che ci hanno preceduto, dando loro una specifica e particolare identità culturale e sociale.