Modi di dire riguardanti l'aspetto fisico delle persone

In queste frasi c’è di solito l’ironia che coglie una caratteristica dell’aspetto fisico, facendo similitudini specialmente con gli animali. Bisognava ridere un poco su tutto, forse perché la vita non dava altre soddisfazioni per avere del buon umore.

L’è mégher comm un oss

E’ magro come un uscio - Lo spessore di un uscio è solo di qualche centimetro, per cui la magrezza è molto accentuata.

L’è meghér stlé

E’ magro come uno stecchino - Molto magro: pelle e ossa. Scheletrico.

L’è meghér comm una sardéla

E’ magro come un’acciuga.

L’è gros comm un bòt (o comm una butaràza)

E’ grosso come un rospo - In dialetto i due termini hanno lo stesso significato. Quando il rospo è rannicchiato e si gonfia, è più largo che lungo.

L’ha un col stil, comm un usgnòl

Ha il collo sottile, come un usignolo - Quando l’uccellino canta, negli acuti allunga il collo, ed essendo l’usignolo un gran canterino, meglio di altri serve ad esempio.

L’ha una gamba gigia

Ha una gamba difettosa - Difficoltà visibile a una gamba: o è storta, o è più corta. Il soggetto zoppica o deambula.

Al va tott stralanchè

Va tutto sciancato Ha l’andatura da sciancato.

L’è grand comm al scarmazòl d’un bdoc’

E’ grande come la capriola di un pidocchio - Per indicare che si sta parlando di un soggetto molto piccolo, si è preso ad esempio un insetto, anch’esso di dimensioni assai ridotte, ma conosciuto da molti nei secoli scorsi. L’ironia sta proprio nell’immaginare che tale piccolo, scomodo ospite, si metta a fare le capriole e che qualcuno gliele misuri!

Al pér magnè dai ziribiguél

Sembra mangiato da un piccolo insetto - Persona dall’aspetto magro, macilento, come fosse stato rosicchiato, che ha poca carne addosso.

Il piccolo insetto potrebbe essere una tarma che, quando attacca i tessuti di lana, a forza di rosicchiare, li riduce a brandelli.

Chévet cal quàquel dai ùc

Toglierti quelle caccole dagli occhi - Pulisciti gli occhi.

Non è molto fine, ma molto particolare.